UA-124857514-2
 
Milarepa-2-1.jpg

meditazione

Ānāpānassati Sutta è un discorso del BUDDHA sulla "consapevolezza del respiro". In questo discorso si ritrova espressa la concezione buddhista della consapevolezza che porta alla specifica comprensione sotto il profilo della comprensione fisica e non solamente intellettuale e razionale. Infatti con questo approccio buddista la comprensione, non si consegue solamente attraverso le facoltà razionali, ma anche attraverso una comprensione raggiunta attraverso le facoltà corporee, utilizzando il respiro in funzione di "conscio atto respiratorio", il quale collega fra di loro corpo e mente e ne costituisce lo strumento fondamentale d'interazione. 

ānāpānassati sutta 

La meditazione sul respiro permette di rimanere focalizzati sul momento presente, inoltre stimola l’attenzione cosciente. Ana significa “inspiro”, pana significa “espiro”, sati è la “consapevolezza”, quindi Ānāpānassati significa mantenere la consapevolezza sul respiro. Focalizzare l’attenzione sull’inspiro e ed espiro aiuta a gestire sensazioni di pesantezza ed emozioni disturbanti come la rabbia o la paura. Il respiro è un ponte tra il conscio e l’inconscio. È l’unica funzione che possiamo controllare in modo volontario. All’inizio la mente divaga. Quando ce ne accorgiamo, allora con molta gentilezza la riportiamo sul respiro. Ci poniamo con un atteggiamento di infinita pazienza e di disponibilità a ricominciare sempre. Il Sutra Ānāpānassati è composto da 16 esercizi di Consapevolezza sul Respiro, quest'anno iniziamo la pratica meditativa seguendo e approfondendo questo importante insegnamento. 

 01  •

Consapevolezza del respiro lungo

 02  •

Consapevolezza del respiro corto

 03  •

Consapevolezza del respiro lungo e corto

 04  •

Consapevolezza dei corpi